venerdì 8 aprile 2022

Jacques Prevert - Questo amore


 Da RAI CULTURA 


Jacques Prevert - Questo amore (Cet amour)


Questo amore

Così violento

Così fragile

Così tenero

Così disperato

Questo amore

Bello come il giorno

Cattivo come il tempo


Quando il tempo è cattivo

Questo amore così vero

Questo amore così bello

Così felice

Così gioioso

Così irrisorio

Tremante di paura come un bambino quando è buio

Così sicuro di sé

Come un uomo tranquillo nel cuore della notte


Questo amore che faceva paura

Agli altri

E li faceva parlare e impallidire

Questo amore tenuto d'occhio

Perché noi lo tenevamo d'occhio

Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato

Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato

Questo amore tutt'intero

Così vivo ancora

E baciato dal sole

È il tuo amore

È il mio amore

È quel che è stato


Robert Doisneau, Les jonquilles, anni 50

mercoledì 6 aprile 2022

Entusiasmo

 Voce del verbo CREDERCI (Enzo Ghidesi)

Dal 2012 credo che diventerò scrittrice ✍️ 

Danza Macabra sul lago d’Iseo

 


Danza macabra


 6 aprile 2022 

Pubblicata la versione Kindle… 

Prima di pubblicare la versione cartacea debbo rivedere la bozza e le fotografie inserite. 

Non saranno perfette ma rendono l’idea.

Sono molto soddisfatta.

Breve ma intenso!!!


martedì 5 aprile 2022

Dante


 5 aprile 2022

“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" Dante


Bisognerebbe elevarsi e scrollarsi di dosso quei piccoli ed insignificanti problemi che ci fanno sprecare tempo ed energie.

La terza bozza è in arrivo, il titolo ve lo rivelerò più in là. 

 Questi sono i pensieri che dovremmo inseguire: fantasia, sogno e conoscenza. 

Tutto il resto è “animale natura”. 

Emanuela Taddei 

(Retro copertina)



lunedì 4 aprile 2022

Caleidoscopio - Cronin


 CALEIDOSCOPIO- A.J.CRONIN

Già dalle prime pagine risulta evidente che la professione infermieristica abbia un substrato storico che influenza ancor oggi il nostro operare. 

Ahimè influenza anche l’immagine stereotipata che hanno di noi i cittadini.

Il passato non si può certo negare, perché da esso sono derivati cambiamenti, il cui caposaldo è la nostra eticità.

Nulla sarebbe cambiato se il nostro spirito non fosse stato così determinato e mosso da valori universali. 

In questi ultimi anni di pandemia cosa si è perso? Cosa non è stato capito?

L’abnegazione delle infermiere/i si infrange contro il muro di gomma dei governanti e dei politici.

Assistiamo a dimissioni volontarie che stanno scardinando del tutto il sistema sanitario nazionale, già al collasso da anni. 

L’abnegazione è stata sostituita dalla rassegnazione e per alcuni dalla disperazione.

Accade in tutto il mondo.

La professione infermieristica, se non curata come un bene prezioso ed insostituibile (nemmeno dagli OSS come qualche politicante propone) è destinata ad una morte lenta ed irreversibile.

Qualcuno in alto, compreso il nostro Ordine, non ha ancora capito la portata di ciò che sta accadendo.

Non bastano più promesse, applausi e finti riconoscimenti economici, bisogna agire, è finita l’epoca dei Bla Bla Bla. 

Emanuela Taddei


venerdì 1 aprile 2022

ONDINA - MILO MANARA



 “Una quieta malinconia traspare da quel lago scuro, che riflette con un guizzo di luce il profilo roseo delle Dolomiti. Un’atmosfera in bilico tra l’oscurità dell’intimità umana e il mistero della natura, non sempre pienamente comprensibile, e la limpida bellezza del mondo. Un’immagine che sembra cantare questo nostro tempo, tra paura e speranza, disorientamento e fiducia, con lo sguardo rivolto al futuro” - Mauro Leveghi