sabato 5 novembre 2022

Ricordi di un’infermiera


 Eccolo! 


PREFAZIONE


Quando un infermiere/a lascia la professione, il cittadino comune interpreta tale gesto come un tradimento, di solito liquidato con una semplice frase fatta:


-Non aveva la “vocazione”, non era “portato”.


Frasi di questo genere sono vagamente offensive e quasi mai veritiere. Si tratta spesso di infermieri/e che per anni si sono dedicati con entusiasmo alla Professione, accettandone di buon grado i disagi. E fin dall’inizio si sapeva che non si trattasse di una scampagnata…


Se si vogliono capire le motivazioni che spingono un infermiere al licenziamento è necessario scavare altrove, e le pagine seguenti sono il risultato della mia personale ricerca.


Chi tanto ha dato, tanto ha sofferto.


Certo il nostro lavoro non è solo dolore e tristezza, ma il continuo contatto con la sofferenza altrui fiacca le menti e altera i caratteri più resistenti. È un logorio che non si vede, non eclatante. Evidente solo a chi ogni giorno si trascina in reparto sempre più stanco, e ai suoi familiari.


Alla fine ciò che conta è l’opinione dei malati ed essi con me sono sempre stati riconoscenti… E coloro che non ce l’hanno fatta, sono convinta mi proteggano da lassù, perché sanno che ho dato tutto ciò che ero in grado di dare per farli stare bene, anche a fine vita.

Loro capiranno la mia scelta.

Spero che dopo questa non facile lettura, comprendiate quanto difficile e onerosa dal punto di vista fisico e mentale sia la mia professione.

Perciò buona lettura.

Emanuela, una di voi.


venerdì 4 novembre 2022

I giorni bui


 I giorni bui - Giovanni Albano

Un resoconto tragico e accorato di ciò che accadde  in un ospedale bergamasco durante la prima ondata Covid (marzo 2020). 

Un rianimatore ed un paziente si raccontano in prima persona.

Entrambi sono riusciti a trasmettere tutto ciò che anche noi vivemmo nello stesso periodo. 

Brescia fu colpita altrettanto duramente. 

L’ospedale in cui lavoravo accolse il primo paziente Covid il 24 febbraio 2020. 

In sole due settimane si trasformò in un enorme “lazzaretto”, comprensivo di tecnostrutture esterne. 

Leggere un libro non sarà di certo sufficiente per comprendere ciò che accadde a Bergamo e a Brescia, però potrebbe aiutare.

Spero che i sanitari siano infine visti nella giusta prospettiva. 

Emanuela Taddei


mercoledì 2 novembre 2022

Fasnet forza 10 è Dentro l’uragano



FASTNET:FORZA 10 - John Rousmaniere

Un resoconto impressionante del Fastnet 1979: regata d’altura, funestata da una burrasca forza 10. 

Testimonianze agghiaccianti e realistiche.

Insegnamento principe: non abbandonare mai la barca, fino a che non vi sia la certezza di un imminente affondamento.

Emanuela Taddei

Dentro l’uragano - Derek Lundy 

Ricostruzione dettagliata della Vendée Globe del 1996/97 (terza edizione). Circumnavigazione completa in solitario, senza scalo e senza assistenza esterna, pena la squalifica.

Ufficialmente: quindici barche in gara, al traguardo solo sei. 

Una lotta per la sopravvivenza più che una gara.

Emanuela Taddei



Abbandonati nella tempesta


 ABBANDONATI NELLA TEMPESTA - Nick Ward e Sinead O’Brien 

Dopo trent’anni un membro dell’equipaggio del Grimalkin racconta la sua versione dei fatti. Una verità orribile: abbandonato, con un compagno morente, su una barca ormai ingovernabile, sottoposta a continue scuffie (ribaltamenti). Un ragazzo che riesce a sopravvivere e che trova il coraggio di raccontarsi e così elaborare un’esperienza che nessuno di noi dovrebbe affrontare: il tradimento. 

Storia molto toccante.

Emanuela Taddei


L’Atlantico senza riparo

 L’ATLANTICO SENZA RIPARO - Alessandro Di Benedetto

Alessandro è la prova vivente che i sogni si possono realizzare. Le denigrazioni subite, le prese in giro, i “saggi” consigli non l’hanno fermato. 

La sua impresa infine è stata omologata come primato assoluto mondiale. 

I sogni davvero fanno volare verso il traguardo, a dispetto dei “non sognatori”. 

Emanuela Taddei



mercoledì 12 ottobre 2022

Ci sono cascata di nuovo!


 13 ottobre 2022 

Lo so, lo so! Ci sono ricascata!

Ho iniziato un nuovo romanzo!

E no! Non riguarda il cane-eroe! 

E no! Non è quello ambientato su una nave da crociera!

Erano nel cassetto, pronti per essere scritti nel 2020… 

Da allora tutto è cambiato. 

Sicuramente li scriverò.

Il mio cane-eroe graffia sempre la mia porta per poter entrare.

Lo sento, specialmente quest’anno in cui la guerra riempie i nostri pensieri.

Però … é arrivata lei, la vampira…

Come non farla entrare??? 

(Foto da web)


domenica 18 settembre 2022

Danza macabra recensione

 DANZA MACABRA SUL LAGO D’ISEO 

Grazieeeeee… 

Una mia carissima amica 💕 dopo aver letto il mio racconto:

- Letto tutto d'un fiato! Mi è piaciuto tantissimo. Sei la persona più pazza del mondo e invidio la tua lucida follia! E ti voglio bene non sai quanto!🌹