UN FONDO PIÙ FONDO
Quando pensi di aver toccato il fondo, scopri che c’è un fondo più fondo che ti potrebbe annientare da un giorno con l’altro.
Ti aggrappi a poche certezze e pure queste ti vengono sfilate dalle mani.
Il tradimento peggiore però è quello del tuo passato, dell’infanzia rubata, dell’adolescenza tormentata, dell’età adulta irrequieta ed infine dell’invecchiamento privo di saggezza.
Ed è proprio lì che tiri le somme e cerchi di trovare una giustificazione, un perdono, una redenzione, ma non li trovi.
C’è una sorta di fato imminente, e benché cerchi di cancellarlo dalla tua mente, riappare nei tuoi sogni trasformandoli in incubi.
Come ci si sente a vivere senza radici?
Come si galleggia sulla mota?
Male fino all’ultimo respiro.
Perché il tradimento dell’affetto è una ferita che non smette mai di sanguinare.
Lo sguardo che getti sul mondo è sempre diverso, strano, elaborato, travisato dal tuo dolore.
Mancheranno le mie emozioni al mondo? I miei libri, le mie creazioni?
No.
Mancherà il mondo a me?
Sì, quello che ho sempre sperato.
Inutilmente.
© Emanuela Taddei


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