mercoledì 24 luglio 2024

In cerca di Jane


 In cerca di Jane - Heather Marshall

Sto leggendo questo romanzo. Bellissimo.

Mi rendo conto che molti uomini non hanno la benché minima idea di cosa passi nella testa di una donna quando scopre di essere o non essere gravida.

Spesso il test viene eseguito in bagno, con trepidazione.

A seguire visite imbarazzanti.

Cosa prova una donna? 

Felicità se desiderato, disperazione se non voluto.

Messa in cinta dall’uomo sbagliato, in un momento della propria vita non congruo, troppo giovane, troppo vecchia, i contraccettivi non hanno funzionato, un momento di debolezza, una violenza, troppo amore, poco amore.

Stesso dramma se non si riesce a concepire.

Una cosa è certa: tutte le scelte ricadono sul corpo della donna. 

Solo una donna può decidere.

Nessun uomo si deve azzardare a sindacare sulle scelte delle donne.

Nessun politico, associazione, vari pro-vita, pro-famiglia e compagnia cantante. 

Che questo DIRITTO sia di nuovo in discussione fa arrabbiare me e molte migliaia di altre donne.

Non esiste proprio! 

Io come infermiera ho assistito alle IVG. 

Nessuna donna rideva, nessuna.

Molte piangevano, si sentivano in colpa, si vergognavano.

Tutte queste corse ad ostacoli fanno male alla democrazia.

Io personalmente non ricorrerei alla 194 ma vorrei sapere che c’è. 

Vorrei avere un piano B che mi permetta di vivere a modo mio e non nella maniera che vogliono gli altri.

Voglio essere libera di amare una donna e di non essere insultata, di cambiare sesso se la mia mente ed il mio cuore appartengono ad altro.

Voglio essere me stessa.

Non voglio essere picchiata, violentata, reclusa, castigata, coperta di veli e tonache, semplicemente perché sono una donna.

Rivendico questo mio DIRITTO: il diritto di esistere.

Emanuela Taddei


lunedì 22 luglio 2024

La pergamena della seduzione


 La pergamena della seduzione di Gioconda Belli


In questo romanzo storico l’autrice cerca di carpire la personalità di Giovanna di Castiglia, erede al trono di Spagna, figlia dei cosiddetti Re Cattolici (Isabella e Ferdinando).

Fu definita “Giovanna la pazza” a causa del suo folle amore nei confronti del marito Filippo il Bello. 

Forse ciò che ci è stato tramandato non è del tutto vero.

La sete di potere giocò un ruolo in questa vicenda.

Rinchiudere la futura regina convenne a molti. No di certo a lei.

La storia è costellata di soprusi nei confronti delle donne.

La storia si perpetua senza fine.

Link trama:

https://www.mangialibri.com/la-pergamena-della-seduzione


mercoledì 17 luglio 2024

Posseduta!

 Solo un personaggio mi ha posseduta: la vampira.

Non posso descrivere fino in fondo quanto mi abbia dominata.

Speriamo di non subire lo stesso trattamento nel mio prossimo romanzo. 




domenica 30 giugno 2024

Tempesta - Rob Mundle

 TEMPESTA - Rob Mundle 


Un resoconto giornalistico di ciò che accadde nel 1998 durante la regata Sydney-Hobart. 

Raffiche oltre 90 nodi, onde ripidissime e altissime, palazzi d’acqua di 20 metri, boati inimmaginabili, barche disalberate, tughe strappate dal vento, chiglie spezzate, feriti, morti, un disastro epocale. 

La domanda è sempre la stessa: perché l’uomo deve giocare con la morte per dimostrare il proprio valore? 

La risposta a mio parere non c’è. 

Perlomeno una risposta logica.

Ma si sa, l’uomo non è logico. 

Basta vedere come ha distrutto il pianeta. 

Emanuela Taddei


sabato 29 giugno 2024

Margherita Hack

 «È facile essere più bravi quando si nasce in una famiglia di professori, bisogna invece cercare di portare tutti gli studenti allo stesso livello, cercare di aiutare quelli che hanno maggiori difficoltà. La scuola non è un'impresa, deve formare delle persone, non è solo il luogo dove imparare più o meno bene certi concetti.

Il merito non si può valutare solo in base al rendimento, ma occorre valutarlo tenendo conto dal punto di partenza, dall'impegno di una persona nel superare le difficoltà. E le difficoltà sono diverse a seconda dell'ambiente in cui uno è nato. Merito vuol dire impegno, costanza, forza di affrontare le difficoltà. Nella scuola bisognerebbe dare più attenzione a chi non parte con le stesse possibilità».

Il 29 giugno del 2013 ci lasciava la grande Margherita Hack.


(Post di Guido Vacirca)


giovedì 20 giugno 2024

Vita da cani… in barca



 Giugno 2024 

Il Giornale di Iseo e del Sebino

VITA DA CANI… IN BARCA 

Accorgimenti e consigli per garantire il benessere e la sicurezza del nostro amico a quattro zampe in barca.

Gli articoli estivi proseguono. Il prossimo sarà ambientato in spiaggia. 🏖️ 

La foto è stata scattata al marina di Brindisi, bello ritrovarla qui. 

Ringrazio infinitamente la redazione perché mi permette di scrivere di loro, i nostri amati cani. 


Emanuela Taddei 

Educatrice Cinofila, titolo conseguito p/o CACIB (Centro Attività Cinofile Bresciano).

mercoledì 19 giugno 2024

Graffiti dell’anima


 "...è già il quinto giorno che dormi, mi sembra che potrebbe anche bastare non credi? Apri gli occhi e torna con noi..." (28 luglio 1996)


GRAFFITI DELL'ANIMA di Angela Gio Ferrari e Alberto Re


Chi l'ha detto che un libro non possa incrinare la parte dell'universo dal lato giusto? Chi l'ha detto che due semplici infermieri di neurochirurgia non possano spostare gli equilibri di un mondo insensibile alle miserie umane? Anestetizzato da carichi di violenza visti in TV? Chi l'ha detto oggi dovrebbe tacere.

Scrivere un libro non è solo fantasia, è plasmare le coscienze e renderle permeabili ai sentimenti, alle emozioni.

Questo semplice libro ha smosso la politica, con l'aiuto dell'Associazione Familiari e Vittime della Strada APS (AIFVS - APS).

L'antefatto: Angela e Alberto, infermieri di neurochirurgia, salendo le scale che portano al loro reparto, scoprono che centinaia di scritte di parenti in attesa fuori dalla Rianimazione sarebbero state cancellate. Giustamente si ritinteggiava il tutto. Finito il turno, armati di macchina fotografica (recuperata a casa) anzichè di siringhe, hanno scattato più foto possibili.

Foto lasciate a sedimentare nelle loro coscienze per lungo tempo.

Infine la scintilla: -Scriviamo un libro, scriviamo di loro, delle vittime.

Il libro ha fatto il giro dell'Italia, nelle scuole, grazie a Angela. Invece Alberto, il classico scrittore schivo, ha evitato il pubblico.

Entrambi a modo loro hanno cambiato le regole di questo mondo assurdo, dove le vittime restano vittime e cadono nell'oblio. 

Io li conosco bene entrambi: Alberto Re (attualmente colui che cura i miei testi) fu mio marito per metà della mia prima vita, Angela Gio Ferrari si intrecciò con me in varie situazioni lavorative all'interno degli Spedali Civili di Brescia. 

Ne consiglio la lettura. 

N.B. Scrivere non è solo da folli sognatori, scrivere cambia il mondo che ci circonda. 


Emanuela Taddei